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Questa sezione fornirà alcune informazioni di base sullo scopo
del gruppo rec.models.scale e spiegherà il meccanismo di funzionamento
dei gruppi di discussione. E' particolarmente dedicata ai nuovi utenti
di Internet.
[Q] La FAQ è coperta dai diritti d'autore?
[A] Fondamentalmente la filosofia di internet vuole che le informazioni
in rete siano scambiate liberamente. Se qualcuno desidera passare queste
FAQ agli amici o inserirle nel bollettino del suo club non pretendo che
mi richieda un'autorizzazione scritta. Tuttavia, non vorrei scoraggiare
le proposte di nuovi contributi costringendone gli autori a rinunciare
alla proprietà dei relativi diritti intellettuali. In particolare,
non gradirei affatto se qualcuno dovesse trarre spunto da un contenuto
delle FAQ, senza chiederne il permesso all'autore, ed utilizzarlo per ricavarne
un articolo a pagamento per qualche rivista o per "arricchire" il proprio
sito web appropriandosi illecitamente dei frutti del lavoro altrui.
La prassi proposta, alla quale finora nessuno ha posto obiezioni, è
la seguente:
[Q] Come faccio a proporre nuovo materiale per
le FAQ?
Finché non troverò attività più divertenti,
è sufficiente inviarmeli in email all'indirizzo schmitz@transarc.com,
meglio se con la parola "FAQ" nella riga del soggetto.
Nuove risposte a domande preesistenti, nuove domande con relative risposte
e nuove domande del tipo "chi sa dare una buona risposta?" sono tutte ugualmente
benvenute.
Finchè rimarrò il gestore di queste FAQ, sarò
anche l'arbitro finale nel decidere se una proposta è idonea a venire
inserita tra le FAQ. Sarò molto liberale, ma rifiuterò qualsiasi
contenuto che possa rivelarsi illeggibile, offensivo, fuori tema, palese
pubblicità, commenti politici, attacchi personali, ecc...
Sono anche restìo dal fare attività di editazione, trattando
i contributi così come li ricevo, oppure respingerli con una breve
spiegazione del perché li respingo. Se la mia politica editoriale
non vi aggrada, siete liberi di intraprendere le vostre FAQ.
[Q] Perché gran parte dei testi sono
scritti da un certo "Don Schmitz"?
Principalmente, c'è stata una sorprendente carenza di contributi
alle FAQ da parte dei partecipanti di r.m.s.
Non ho molto tempo libero per il modellismo, ma lavorando sulle FAQ
riesco a tenermi informato su questo hobby nei momenti tranquilli in ufficio,
oppure la sera, quando sono troppo stanco per fare i modelli. Se però
potessi fare modelli restando alla mia scrivania in ufficio, dedicherei
molto meno tempo a questa cosa!)
In secondo luogo, molte delle migliori informazioni apparse su r.m.s.
sono contenute in prolisse discussioni tra più parti, venendo a
costituire materiale inadatto per le FAQ. Perciò, per le FAQ cerco
di condensare questi dialoghi nei limiti di un singolo paragrafo e siccome
la memoria mi inganna nel ricostruire la fonte esatta, piuttosto che attribuirli
alla persona sbagliata, me ne assumo la responsabilità.
[Q] In che modo le FAQ di navimodellismo si
ricollegano a queste?
Fondamentalmente in nessun modo: le FAQ di navimodellismo sono gestite
da un'altra persona, John Kopf (kopfj@aimnet.com)
e sono dedicate ai modelli navali, mentre queste FAQ sono più generiche.
Entrambe sono proposte sullo stesso newsgroup solo perché i navimodellisti
condividono rec.models.scale con tutti gli altri modellisti.
Sono certamente propenso ad includere qui anche materiale di argomento
navale, ma vorrei evitare duplicazioni e ridondanze. Entrambe queste FAQ
sono molto corpose e non vedo buone ragioni per uniformarle.
Come diceva mio papà, (e probabilmente dice ancora) "se funziona,
non ripararlo".
[Q] Ci sono parole "proibite" su rec.models.scale?
C'è qualcosa nell'email e nei newsgroup che incoraggia la gente
ad essere meno civile di quando si parla faccia a faccia.
Si può evitare di inimicarsi troppe persone usando il comune
buon senso nello scrivere messaggi.
Non scrivete mai qualcosa che mamma/moglie/figli/amici non vorrebbero
sentirvi dire, anche perché con la crescente diffusione di internet
prima o poi rischiate che le leggano davvero.
Un altro briciolo di saggezza consiste nell'evitare accuratamente l'uso
di parole che potrebbero essere interpretate come denigratorie da un qualsiasi
gruppo di persone.
Mentre la gran parte dei frequentatori di r.m.s. parla inglese, internet
costituisce una platea mondiale, dove ogni gruppo etnico potrebbe essere
presente.
Essendo nato e cresciuto in un piccolo centro operaio dove tutti sono
bianchi e cristiani, parlo per esperienza quando dico che molti di noi
usano parole e modi di dire che hanno perso ogni significato originale,
ma che sono estremamente offensive per altri.
Negli anni del college ho imparato questo fatto molto più della
matematica o della fisica, avendo avuto compagni di stanza neri, ebrei
e cinesi.
Se vi sentite offesi dall'uso di un certo termine da parte di un altro
partecipante, concedetegli il beneficio del dubbio che l'abbia usato senza
rendersi conto di quanto potesse essere offensivo, facendoglielo capire
con un educato messaggio in email.
Complessivamente, i partecipanti di r.m.s. tendono ad essere tra le
persone più educate e ragionevoli tra quelle che si trovano su internet.
Quelli che insistono ad usare un linguaggio offensivo vengono solitamente
ignorati dai frequentatori abituali e alla fine lasciano perdere e vanno
ad attaccare briga altrove.
Visto che siamo sull'argomento, una parola che provoca una quantità
sorprendente di problemi su r.m.s. e "Jap", spesso usata in modo innocente
come abbreviazione di "Japanese", ma che molti ritengono diffamante verso
il popolo giapponese. Piuttosto che dibattere se sia offensiva o meno,
oppure se sia accettabile laddove seguita da un punto di abbreviazione,
è molto meglio scrivere "Japanese" per intero ed evitare accese
dispute.
[Q] Quali sono gli argomenti più idonei
alla trattazione su rec.models.scale?
Quasi tutti i newsgroup hanno un "charter", solitamente postato come
primo messaggio. Alcuni programmi per la consultazione dei newsgroup conservano
permanentemente questo messaggio per consentire all'utente di leggerlo
(ammesso che sappiano di poterlo cercare). Se nel vostro caso ciò
non avviene, sappiate che il charter del gruppo r.m.s., stabilito nel 1992,
recita:
"Lo scopo designato di questo gruppo è la discussione dello
hobby del modellismo in scala. In questo ambito si includono i modelli
statici (da esposizione), i modelli radiocomandati costruiti su progetto
specifico, il fermodellismo, il razzomodellismo e molti altri aspetti.
Comunque, lo scopo del gruppo è limitato alle tecniche ed
alle questioni costruttive, alla discussione dei materiali e dei kit, degli
eventi locali, nazionali e internazionali, e altri argomenti che riguardano
in generale l'abilità costruttiva. Questo non è un forum
per la discussione dei filo-/radiocomandi, delle prestazioni dei motori
per modelli radiocomandati, di quelli per i razzomodelli o di qualsiasi
altro soggetto che, pur facendo parte di hobby collegati al modellismo,
non hanno a che fare con le capacità costruttive.
Fondamentalmente, uno degli scopi principali di questo gruppo è
di aggiungere alla gerarchia dei gruppi rec.models.* un forum per i lettori
interessati a capire "come si può costruire?" e non del fatto che
"il motore X fornisce solo metà della potenza dichiarata".
Mentre il modellismo viene associato al plastimodellismo ed all'IPMS
(International Plastic Modeller's Society), questo gruppo non è
affiliato all'IPMS e non è limitato al plastimodellismo.
Nella pratica, r.m.s. ha leggermente deviato dal proprio charter, sebbene
nessuno cerchi di ristabilire la rotta: spesso si discutono molti argomenti
periferici al modellismo, considerando che si applicano al modellismo.
Ad esempio, spesso si tratta la storia militare, nell'intento di decidere
quale fosse il vero aspetto di un particolare aereo/carro armato/ecc...
durante una determinata battaglia.
Nessuno, poi, potrebbe limitare il gruppo ad un arido scambio di domande
e risposte; ci sono spesso discussioni del tipo "chi produce il miglior
kit del soggetto tal-dei-tali", oppure "cos'è che non funziona nei
concorsi modellistici". E' importante notare che le discussioni su "modelli"
di soggetti puramente ipotetici, come astronavi, personaggi e veicoli di
fantascienza, sono altrettanto bene accette.
Alcuni argomenti, pur facendo parte a pieno titolo del charter, qui
sono trattati raramente. Il più delle volte poiché esiste
un gruppo specifico che tratta quell'argomento. Cercando di parlarne su
r.m.s. nessuno se ne lamenterà, ma probabilmente le risposte non
saranno entusiastiche; forse solo dei semplici rimandi ad un altro gruppo.
Esempi di questo tipo sono le case di bambola, i figurini, gli aerei
radiocomandati (rec.models.rc.air),
le navi radiocomandate (rec.models.rc.water),
le auto e i carri radiocomandati (rec.models.rc.land),
i modelli di auto slot, die-cast e HotWheels, per i quali esiste rec.toys.cars,
il fermodellismo (rec.models.railroad),
il razzomodellismo dinamico (rec.models.rocket),
i motori a vapore e a combustione interna, i treni a vapore vivo e le tecniche
relative alla lavorazione di piccole parti meccaniche (rec.crafts.metalworking).
Le discussioni sui soggetti militari veri possono interessare gli aerei
(rec.aviation.military e rec.aviation.military.naval)
e la scienza militare in genere (sci.military).
Per gli anime giapponesi esiste anche rec.arts.anime.
[Q] Che regole devo seguire per spedire un messaggio
sul newsgroup?
Come in molti aspetti di internet, le regole scritte sono poche. In
generale è sufficiente ricorrere al buon senso. Molte delle regole
non scritte suggeriscono di minimizzare il testo dei messaggi e di facilitare
ai lettori la ricerca degli argomenti che interessano loro.
Ecco alcuni suggerimenti: Cercate di usare un subject preciso e descrittivo.
Sarebbe difficilissimo per chiunque leggere tutti i messaggi spediti su
r.m.s., percio molti decidono cosa leggere in base al subject dei messaggi.
Titoli vaghi come "Help!" rischiano di essere ignorati.
Quando si risponde a un messaggo, la maggior parte dei programmi newsreader
adoperano lo stesso subject, preceduto da "Re:", e se ad un certo punto
di una serie di follow-up il soggetto cambia (il cosiddetto "thread drift"),
ricordatevi di cambiare il titolo nella riga del subject.
Spesso è stato proposto di precedere il titolo vero e proprio
con dei prefissi che rendono più facile capire l'argomento generale
a cui il messaggio si riferisce, consentendo di filtrare più agevolmente
i messaggi. Alcuni esempi possono essere: AIR per tutti i veicoli volanti,
ARM per i mezzi militari terrestri, CAR per i mezzi civili, SCI per argomenti
collegati a fantascienza e veicoli spaziali, SEA per barche e navi, GEN
per domande di interesse modellistico generale, TEC per discussioni di
tecnica costruttiva. L'adozione di questi prefissi è sicuramente
consigliabile, ma non potete fidarvi del fatto che tutti gli altri ne facciano
uso, perciò affidandosi solo a questi per filtrare i messaggi che
intendete leggere rischiate sempre di tralasciare qualcosa.
Nei messaggi di risposta ad altri messaggi, molti newsreader consentono
di includere il testo del messaggio originale, anteponendo a ciascuna riga
un carattere ">" per distinguerlo dalla vostra risposta.
Potete usare questa funzionalità per migliorare la leggibilità
della vostra replica, visto che i lettori potrebbero non aver letto il
messaggio originale.
L'uso comune vuole che il follow-up venga impaginato come una serie
di domande e risposte, dove voi rispondete a ciascuno dei quesiti originariamente
posti, man mano che vengono posti. Sebbene ciò migliori la leggibilità,
è anche facile abusarne. In particolare, cercate di minimizzare
il testo riproposto nel follow-up.
E' particolarmente sconsigliabile citare integralmente un messaggio
di 100 righe soltanto per aggiungere una risposta di una sola riga, specialmente
se ciò avviene per dire soltanto "Sono d'accordo!".
Cercate di cancellare quelle parti del messaggio originale a cui non
state rispondendo (in tal caso, indicate questi brani con degli "omissis"
o dei puntini di sospensione). Nel contempo, curate di non rimuovere così
tanto testo da stravolgere il significato originario del messaggio.
Molti newsreader cercano di attribuire il testo del messaggio originale
inserendo una riga del tipo "il giorno tale, il signor tizio ha scritto:",
seguita dal messaggio citato. Quando si risponde in una lunga catena di
follow-up, il newsreader potrebbe equivocare in questo senso, attribuendo
il testo iniziale alla persona sbagliata. Prima di spedire, quindi conviene
controllare bene il risultato di questi automatismi, per evitare di offendere
qualcuno degli interlocutori che vi hanno preceduto. Spesso il sistema
migliore è quello di rimuovere del tutto la riga di attribuzione.
[Q] Perché mi capita di veder comparire
messaggi di risposta prima delle domande a cui essi rispondono?
[Q] Perché i miei messaggi ci mettono
molto ad apparire, oppure scompaiono così velocemente?
Sebbene i gruppi di discussione di internet assomiglino molto ai vecchi
bulletin board service (BBS), essi non lo sono.
La differenza sta nel fatto che una BBS tipicamente risiede in un solo
luogo e tutti i messaggi vengono letti e spediti sullo stesso computer,
mentre i messaggi dei newsgroup sono memorizzati su molti computer diversi,
ognuno dei quali riporta una copia di tutti i messaggi. Ciò significa
che quando voi inviate un messaggio su un newsgroup, questo viene inviato
ad uno o più altri computer, che fa una copia del vostro messaggio
e lo inoltra a sua volta ad altri computer, cosicché, alla fine,
il vostro messaggio raggiungerà tutte le macchine predisposte a
ricevere il newsgroup al quale lo avevate spedito.
Potrà sembrare un meccanismo stupido, ma è questa strategia
che rende possibile leggere i newsgroup a gruppi numerosi di utenti.
La parola chiave di questo meccanismo e' "alla fine"; infatti, il percorso
effettuato da un messaggio per raggiungere un particolare computer può
essere arzigogolato, e queste le macchine sono collegate da un groviglio
di linee telematiche particolarmente complesso, sia le due macchine sia
le loro connessioni in rete possono presentare anomalie, determinando ritardi
nella distribuzione dei messaggi.
Può capitare che un messaggio arrivi ad un certo server dopo
dei follow-up che altrove gli sono seguiti e, a causa dei percorsi differenti
seguiti dai vari messaggi, sul vostro server il follow-up comparirà
prima del messaggio da cui derivava.
Inoltre, può succedervi di spedire un messaggio e che questo
venga subito inoltrato ad un altro server per poi ritornare al vostro.
In tal modo, qualcuno può leggere il vostro messaggio e rispondervi
prima che questo venga rispedito al vostro server, prima ancora che possiate
leggere il vostro stesso messaggio sul vostro stesso server!
All'inizio sembra strano, ma vi abituerete.
Con queste premesse, la vita di un messaggio dipende dalla quantità
di spazio sul disco della macchina da cui lo leggete. Se il vostro server
di appoggio è risicato, i messaggi possono rimanervi anche solo
un giorno o due prima di essere cancellati per fare posto ad altri messaggi.
Questo aspetto dipende esclusivamente dall'amministratore del vostro server
e dalla quantità di
spazio su disco che ha a disposizione, perciò lamentarsene sul
newsgroup stesso non sortirà alcun effetto.
[Q] Perché nessuno risponde alla *mia*
domanda?
Di tanto in tanto, qualcuno si lamenta del fatto che nessuno si sia
preso la briga di rispondere ad un quesito, accusando gli altri di snobismo
elitario. Per quanto si possa suscitare simpatia, lamentarsi in rete del
fatto di essere ignorati rientra tra le "cattive abitudini".
Saputo ciò, prima di sbraitare sulla rete considerate che:
[Q] Cosa significano tutte quelle strane sigle
che si leggono in tanti messaggi?
[Q] Perché nei loro messaggi alcuni
scrivono certi strani segni di punteggiatura?
Come in ogni gruppo sociale, anche gli utenti della rete hanno il loro
gergo. Spesso si adoperano delle sigle per scrivere meno:
[Q] Posso inviare annunci di compravendita
su rec.models.scale?
La politica riguardante le pubblicita sui newsgroup di usenet varia
sensibilmente da gruppo a gruppo.
Su r.m.s. sono frequenti e ben voluti gli annunci economici da parte
di singoli privati, ad esempio se volete sfoltire la vostra collezione
e intendete vendere qualche scatola di montaggio.
Le vere e proprie vendite commerciali, invece, rappresentano ben'altro
problema.
Inizialmente, internet era gestita dal governo americano e da istituzioni
accademiche, con utenti costituiti da funzionari governativi, professori
e studenti.
Il buon senso comune (e per molti vecchi utenti questo vale ancor'oggi)
voleva che ogni uso commerciale fosse bandito dalla rete.
Tuttavia, negli ultimi tempi internet è stata privatizzata e
molti utilizzatori commerciali pagano un canone mensile ad un fornitore
di accesso per usufruire della rete. Questi utenti comprensibilmente si
ritengono autorizzati ad impiegare la loro connessione a sostegno del loro
business.
Su r.m.s. difficilmente ci saranno lamentele conseguenti a messaggi
commerciali fintanto che:
[Q] Perché non si suddivide rec.models.scale
in più sottogruppi che sarebbe più facile seguire?
Le proposte di smembrare r.m.s. in più sottogruppi organizzati
per argomento (es.. rec.models.scale.car, rec.models.scale.plane, ecc...)
si ripete almeno una volta al mese, in genere ad opera di nuovi utenti,
ed è puntualmente zittita, in genere dagli utenti più anziani.
Questo succede per una serie di ragioni:
In conclusione, è molto facile che il nuovo gruppo venga
cassato. Nessuno ha mai avuto la forza di prendersi in carico quest'onere,
già sapendo di dover fronteggiare una dura opposizione. Si badi:
ciascuno è libero di *provare* a scindere un gruppo indipendentemente
dai pareri contrari, ma se non si ottiene la quantità di voti necessaria,
l'impresa rischia di rivelarsi una gran perdita di tempo
A mio parere, i nuovi frequentatori tendono a suggerire di scindere
il gruppo perché cercano di leggere *ogni* messaggio inviato.
Questo si poteva fare nel 1992. Oggi sarebbe un lavoro a tempo pieno!
Molti newsreader consentono di visualizzare solo i titoli dei messaggi,
senza obbligare a leggere l'intero messaggio. Il trucco per navigare tra
200 messaggi in un quarto d'ora consiste nel ricordare l'argomento di certi
particolari thread e nel saltare i successivi messaggi di argomento meno
interessante.
Come in tutte le cose, occorre solo un po' di pratica.
[Q] Cos'é il "trolling" ? Come si può
fronteggiare?
Il "Trolling" si riferisce a persone che consapevolmente cercano di
causare problemi in un newsgroup inviando un messaggio palesemente provocatorio,
in modo che dozzine di altri lettori non resistano all'idea di reagire
protestando. Questi messaggi non faranno che dare inizio ad un altro round
di proteste, poi un altro e un altro ancora, intasando il newsgroup di
invettive invece che di informazioni utili.
Quando il "troll" è davvero abile, il messaggio iniziale tenderà
ad esacerbare le divergenze di opinione tra i frequentatori abituali del
newsgroup, dando luogo ad un'escalation continua di coinvolgimenti reciproci,
rancori e sensazioni forti. In genere, il modo migliore di fronteggiare
un "troll" è quello di ignorarlo, tuttavia in certi casi è
difficile capire se un messaggio è realmente un "troll" piuttosto
che una domanda proposta in buona fede da qualcuno che non si è
reso conto di calpestare qualche categoria sensibile.
Se invece il "troll" intende mettere in cattiva luce certi individui
o quel newsgroup in genere, la cosa più sensata è dare una
breve e garbata risposta sul gruppo, invitando a proseguire la discussione
privatamente in email.
Dopo aver visto una simile risposta, concisa e civile, resistete alla
tentazione di buttarvi nella mischia. Se sentite il bisogno di dare a qualcuno
dell'"odioso deficente", fatelo in email. Se invece ritenete che il "troll"
sia calunnioso o palesemente in mala fede, un messaggio di qualche riga
al suo postmaster può rivelarsi molto utile (vedi il seguente quesito).
[Q] Cos'é lo "spamming" ? Come si può
fronteggiare?
Il termine "Spamming" si riferisce all'odiosa abitudine di inviare
lo stesso messaggio, di solito riguardante proposte finanziarie di dubbia
serietà, discutibili annunci commerciali o di argomento politico,
a *tutte* le centinaia di newstgroup esistenti.
Lo spamming non solo è fastidioso, ma sottrae una considerevole
mole di risorse della rete e minaccia di fare a questa ciò che era
accaduto alle radio CB (se non sapete cosa sia il CB, chiedete a qualcuno
sopra i trent'anni).
Fare "spam" è davvero una pessima idea, una delle poche pratiche
deleterie in internet che la gente considera in modo molto serio e che
può provocare a voi o al vostro provider la revoca della connessione
in rete.
Ogni volta che si verifica uno spam, molti suggeriscono l'equivalente
elettronico dello "spedire un mattone" al suo mittente, cioè che
tutti gli spediscano file da un megabyte, col risultato di intasargli la
casella postale e, probabilmente, anche lo spool del suo server, procurando
all'interessato, agli altri utenti di quel server e specialmente al suo
amministratore, ogni sorta di dolori.
Una reazione più ragionevole consiste nell'inviare alle caselle
"abuse" e "postmaster" dello stesso server una breve nota dove si spiega
il motivo per cui quel personaggio è un imbecille. Ad esempio, se
lo spam proviene dalla casella "cretinetti@poveri.idioti.com, dovete inviare
i vostri reclami rispettivamente alle caselle "abuse@poveri.idioti.com"
e "postmaster@poveri.idioti.com".
Solitamente, almeno uno di questi reclami arriverà ai gestori
del fornitore di accesso internet del birbaccione, che come minimo darà
una seria lezione all'interessato e, probabilmente, gli chiuderà
la casella postale o gli revocherà i diritti di accesso alla rete.
[Q] Non sarebbe carino spedire foto digitali
dei miei modelli su rec.model.scale?
In una sola parola, NO! Le immagini digitali occupano molto spazio,
generalmente da 10 a 100 Kbytes, in confronto ai messaggi di testo che
vanno dai 100 ai 1000 bytes.
Inviando immagini si spreca un sacco di spazio disco su tutti i news-server
e gli amministratori di quei sistemi di solito rimuovono il newsgroup dal
loro server se questo spreca troppo spazio. Inoltre, molti utenti accedono
ad internet tramite connessioni lente come le linee telefoniche e scaricare
una foto da 100Kbytes su una linea a 2400 baud richiede molti minuti.
Se desiderate inviare foto, ci sono newsgroup dedicati a questo scopo,
come ad esempio alt.binaries.models.scale,
che sui server più piccoli con poco spazio disco non vengono
gestiti.
Mettete lì le vostre foto e inviate a r.m.s. un annuncio dove
dite di cosa si tratta e da quale server reperirla, oppure inviatele a
uno dei siti web dedicati al modellismo (vedi il seguente quesito).
[Nota Bene: queste considerazioni valgono anche per it.hobby.modellismo,
i cui frequentatori possono usare a questo scopo il gruppi it.binari.file
e it.binari.files]
[Q] Cos'è un sito web? Esistono siti
web dedicati al modellismo?
Un sito web, o "pagina" WWW, è il più recente sviluppo
nella distribuzione di informazioni mediante internet. Questa tecnologia
combina le tradizionali BBS con una struttura ad ipertesti che permette
a privati ed aziende di esibire informazioni alla comunità di internet
e, soprattutto, di collegarle in modo tale da facilitare il reperimento
di altre informazioni collegate. Ogni insieme di queste informazioni ha
un suo nome, o URL (universal resource locator) che specifica il formato
del dato e la sua ubicazione. Questi insiemi vengono detti "pagine web",
ciascuna delle quali può contenere testo, immagini, suoni, sequenze
video e riferimenti ad altre pagine, dando luogo ad una ragnatela ("web")
di informazioni correlate.
Il vantaggio del web è che il vostro programma di visualizzazione
effettivamente raggiunge il computer che contiene quella pagina e, dato
che le informazioni non vengono replicate a destra e a sinistra duplicandole
migliaia di volte come nei newsgroup, tramite il web diventa più
ragionevole memorizzare e distribuire grosse quantità di dati, come
immagini digitali, clip musicali e simili "oggetti".
Dato che l'informazione viene memorizzata in un unico luogo, essa tende
ad essere più statica: potete consultarla a vostro piacimento senza
preoccuparvi che questa venga rimossa dal vostro news-server locale, anche
se, in caso di guasto al server che contiene quei dati, prima di rivederli
dovrete comunque aspettare che qualcuno vi ponga rimedio.
Per accedere alle informazioni sul web vi serve un "web browser" come
ad esempio "Mosaic", "Internet Explorer" o "Netscape Navigator".
Se dove lavorate ci sono molti computer è probabile che qualcuno
abbia già uno di questi programmi. Se accedete alla rete dal vostro
PC personale attraverso un Internet provider locale, è molto probabile
che questi vi possa fornire un simile strumento.
Tra gli URL di pagine che trattano il modellismo posso citare:
http://www.ninfinger.org/~sven/
, dove, oltre ad una serie di interessanti informazioni sugli aerei della
serie X- e sul volo spaziale, è presente un archivio aggiornato
di queste FAQ [in lingua inglese].
http://msowww.anu.edu.au/~dfk
è una raccolta generale di recensioni di kit, foto di modelli, consigli
e tecniche, informazioni sulle aziende produttrici ecc...
http://www.webbuild.com/~denatale/
con i link a un buon numero di pagine dell'IPMS
http://www.kuai.se/~griffon/misc/modelling/s1colref.txt
contiene un ricco elenco di equivalenze tra vernici modellistiche con i
codici di riferimento al Federal Standard militare.
http://www.wpi.edu/~elmer è
un'altra pagina generica di informazioni sull'aviazione, la marina e i
treni, gestita da Andrew Toppan.
http://www.gremlins.com è
dedicata ai "garage figure kits" e comprende una galleria di immagini,
recensioni ed i cataloghi di vari produttori.
http://www.win.net/~hvhmg/welcome.html
- Hudson Valley Historical Miniatures Guild, un club modellistico di Poughkeepsie,
NY
http://www.mbnet.mb.ca/~yoshida/index.html
pur riguardando la pubblicità della piccola produzione di fotoincisioni
di Blair Yoshida, contiene molte utili informazioni, come una guida geografica
ai musei ed ai negozi di modellismo.
http://www.amazon.com è
un grosso sito commerciale che vale la pena di conoscere. Amazon è
la libreria on-line che offre il più ricco catalogo di libri, praticamente
tutti quelli in commercio, spesso a prezzi inferiori a quelli di listino,
con una funzione gratuita di ricerca nel database.
Le informazioni proposte in queste
pagine provengono da singoli modellisti, i quali, salvo diverse indicazioni,
si esprimono solo a nome di se stessi e non delle istituzioni o delle aziende
di cui fanno parte. Gli autori e gli editori di questo materiale
non si assumono responsabilità circa la correttezza delle informazioni
fornite. I diritti per la riproduzione di questo materiale sono proprietà
esclusiva dei rispettivi autori. Eventuali usi commerciali del solo testo
originale in inglese necessitano di autorizzazione scritta dell'autore
Don Schmitz Don_Schmitz@transarc.com).
La traduzione e l'adattamento dei
testi in lingua italiana sono proprietà esclusiva di Luca Beato
(lbeato@iol.it), per il Centro
IPMS di Milano, e sono concessi gratuitamente in esclusiva all'IPMS
Italy per finalità non commerciali, pertanto ne è vietata
ogni riproduzione non autorizzata per iscritto dal traduttore stesso.