rec.models.scale
IPMS Italy
it.hobby.modellismo

Le FAQ del plastimodellismo.  
 
Sezione 2: Cultura e buone maniere.

Questa sezione fornirà alcune informazioni di base sullo scopo del gruppo rec.models.scale e spiegherà il meccanismo di funzionamento dei gruppi di discussione. E' particolarmente dedicata ai nuovi utenti di Internet.



[Q] Cos'è una FAQ? Perché rec.models.scale necessita di una FAQ?
[A] FAQ significa "Frequently Asked Questions", cioé "domande ricorrenti".
Nel corso degli anni, numerosi gruppi di discussione in internet hanno collezionato le domande più ricorrenti con le relative risposte e le ripropongono sui rispettivi newsgroup con cadenza periodica.
Lo scopo è quello di permettere ai nuovi arrivati di consultarle per trovarvi una traccia dei messaggi precedentemente inviati al newsgroup e delle risposte ottenute da domande che nel corso del tempo sono state proposte e riproposte fino alla noia, con la speranza di minimizzare il tempo necessario a rispondere e di ridurre la quantità di traffico in rete, eliminando scambi di domande e risposte ridondanti.
Le FAQ fungono inoltre da archivio per le informazioni che forse ai frequentatori abituali del gruppo non servono immediatamente, ma che potrebbero rivelarsi utili in futuro.
Nel corso degli anni, rec.models.scale (che in seguito chiamerò "r.m.s") ha raccolto un numero crescente di partecipanti e a causa della diffusione capillare di internet questo fenomeno è in progressivo aumento.
Con delle FAQ è possibile conservare la fruibilità del gruppo, fronteggiando la pressione dovuta al numero crescente dei suoi frequentatori.

[Q] La FAQ è coperta dai diritti d'autore?
[A] Fondamentalmente la filosofia di internet vuole che le informazioni in rete siano scambiate liberamente. Se qualcuno desidera passare queste FAQ agli amici o inserirle nel bollettino del suo club non pretendo che mi richieda un'autorizzazione scritta. Tuttavia, non vorrei scoraggiare le proposte di nuovi contributi costringendone gli autori a rinunciare alla proprietà dei relativi diritti intellettuali. In particolare, non gradirei affatto se qualcuno dovesse trarre spunto da un contenuto delle FAQ, senza chiederne il permesso all'autore, ed utilizzarlo per ricavarne un articolo a pagamento per qualche rivista o per "arricchire" il proprio sito web appropriandosi illecitamente dei frutti del lavoro altrui.
La prassi proposta, alla quale finora nessuno ha posto obiezioni, è la seguente:

[Q] Cosa significa il messaggio "NEW SUBSCRIBERS" che spesso appare sul newsgroup?
[A] Queste FAQ vengono spedite sul gruppo rec.models.scale con cadenza mensile, ma ci sono nuovi lettori ogni giorno.
Dato che i nuovi lettori difficilmente si avventurano a spulciare tra i vecchi messaggi (soprattutto con la media attuale di 300 messaggi al giorno) e potrebbe sfuggire loro qualsiasi riferimento alle FAQ, il messaggio "NEW SUBSCRIBERS" è un altro passo in questo cammino: viene spedito quotidianamente e contiene solo un rimando all'archivio web.

[Q] Come faccio a proporre nuovo materiale per le FAQ?
Finché non troverò attività più divertenti, è sufficiente inviarmeli in email all'indirizzo schmitz@transarc.com, meglio se con la parola "FAQ" nella riga del soggetto.
Nuove risposte a domande preesistenti, nuove domande con relative risposte e nuove domande del tipo "chi sa dare una buona risposta?" sono tutte ugualmente benvenute.
Finchè rimarrò il gestore di queste FAQ, sarò anche l'arbitro finale nel decidere se una proposta è idonea a venire inserita tra le FAQ. Sarò molto liberale, ma rifiuterò qualsiasi contenuto che possa rivelarsi illeggibile, offensivo, fuori tema, palese pubblicità, commenti politici, attacchi personali, ecc...
Sono anche restìo dal fare attività di editazione, trattando i contributi così come li ricevo, oppure respingerli con una breve spiegazione del perché li respingo. Se la mia politica editoriale non vi aggrada, siete liberi di intraprendere le vostre FAQ.

[Q] Perché gran parte dei testi sono scritti da un certo "Don Schmitz"?
Principalmente, c'è stata una sorprendente carenza di contributi alle FAQ da parte dei partecipanti di r.m.s.
Non ho molto tempo libero per il modellismo, ma lavorando sulle FAQ riesco a tenermi informato su questo hobby nei momenti tranquilli in ufficio, oppure la sera, quando sono troppo stanco per fare i modelli. Se però potessi fare modelli restando alla mia scrivania in ufficio, dedicherei molto meno tempo a questa cosa!)
In secondo luogo, molte delle migliori informazioni apparse su r.m.s. sono contenute in prolisse discussioni tra più parti, venendo a costituire materiale inadatto per le FAQ. Perciò, per le FAQ cerco di condensare questi dialoghi nei limiti di un singolo paragrafo e siccome la memoria mi inganna nel ricostruire la fonte esatta, piuttosto che attribuirli alla persona sbagliata, me ne assumo la responsabilità.

[Q] In che modo le FAQ di navimodellismo si ricollegano a queste?
Fondamentalmente in nessun modo: le FAQ di navimodellismo sono gestite da un'altra persona, John Kopf (kopfj@aimnet.com) e sono dedicate ai modelli navali, mentre queste FAQ sono più generiche. Entrambe sono proposte sullo stesso newsgroup solo perché i navimodellisti condividono rec.models.scale con tutti gli altri modellisti.
Sono certamente propenso ad includere qui anche materiale di argomento navale, ma vorrei evitare duplicazioni e ridondanze. Entrambe queste FAQ sono molto corpose e non vedo buone ragioni per uniformarle.
Come diceva mio papà, (e probabilmente dice ancora) "se funziona, non ripararlo".

[Q] Ci sono parole "proibite" su rec.models.scale?
C'è qualcosa nell'email e nei newsgroup che incoraggia la gente ad essere meno civile di quando si parla faccia a faccia.
Si può evitare di inimicarsi troppe persone usando il comune buon senso nello scrivere messaggi.
Non scrivete mai qualcosa che mamma/moglie/figli/amici non vorrebbero sentirvi dire, anche perché con la crescente diffusione di internet prima o poi rischiate che le leggano davvero.
Un altro briciolo di saggezza consiste nell'evitare accuratamente l'uso di parole che potrebbero essere interpretate come denigratorie da un qualsiasi gruppo di persone.
Mentre la gran parte dei frequentatori di r.m.s. parla inglese, internet costituisce una platea mondiale, dove ogni gruppo etnico potrebbe essere presente.
Essendo nato e cresciuto in un piccolo centro operaio dove tutti sono bianchi e cristiani, parlo per esperienza quando dico che molti di noi usano parole e modi di dire che hanno perso ogni significato originale, ma che sono estremamente offensive per altri.
Negli anni del college ho imparato questo fatto molto più della matematica o della fisica, avendo avuto compagni di stanza neri, ebrei e cinesi.
Se vi sentite offesi dall'uso di un certo termine da parte di un altro partecipante, concedetegli il beneficio del dubbio che l'abbia usato senza rendersi conto di quanto potesse essere offensivo, facendoglielo capire con un educato messaggio in email.
Complessivamente, i partecipanti di r.m.s. tendono ad essere tra le persone più educate e ragionevoli tra quelle che si trovano su internet. Quelli che insistono ad usare un linguaggio offensivo vengono solitamente ignorati dai frequentatori abituali e alla fine lasciano perdere e vanno ad attaccare briga altrove.
Visto che siamo sull'argomento, una parola che provoca una quantità sorprendente di problemi su r.m.s. e "Jap", spesso usata in modo innocente come abbreviazione di "Japanese", ma che molti ritengono diffamante verso il popolo giapponese. Piuttosto che dibattere se sia offensiva o meno, oppure se sia accettabile laddove seguita da un punto di abbreviazione, è molto meglio scrivere "Japanese" per intero ed evitare accese dispute.

[Q] Quali sono gli argomenti più idonei alla trattazione su rec.models.scale?
Quasi tutti i newsgroup hanno un "charter", solitamente postato come primo messaggio. Alcuni programmi per la consultazione dei newsgroup conservano permanentemente questo messaggio per consentire all'utente di leggerlo (ammesso che sappiano di poterlo cercare). Se nel vostro caso ciò non avviene, sappiate che il charter del gruppo r.m.s., stabilito nel 1992, recita:

"Lo scopo designato di questo gruppo è la discussione dello hobby del modellismo in scala. In questo ambito si includono i modelli statici (da esposizione), i modelli radiocomandati costruiti su progetto specifico, il fermodellismo, il razzomodellismo e molti altri aspetti.
Comunque, lo scopo del gruppo è limitato alle tecniche ed alle questioni costruttive, alla discussione dei materiali e dei kit, degli eventi locali, nazionali e internazionali, e altri argomenti che riguardano in generale l'abilità costruttiva. Questo non è un forum per la discussione dei filo-/radiocomandi, delle prestazioni dei motori per modelli radiocomandati, di quelli per i razzomodelli o di qualsiasi altro soggetto che, pur facendo parte di hobby collegati al modellismo, non hanno a che fare con le capacità costruttive.
Fondamentalmente, uno degli scopi principali di questo gruppo è di aggiungere alla gerarchia dei gruppi rec.models.* un forum per i lettori interessati a capire "come si può costruire?" e non del fatto che "il motore X fornisce solo metà della potenza dichiarata".
Mentre il modellismo viene associato al plastimodellismo ed all'IPMS (International Plastic Modeller's Society), questo gruppo non è affiliato all'IPMS e non è limitato al plastimodellismo.

Nella pratica, r.m.s. ha leggermente deviato dal proprio charter, sebbene nessuno cerchi di ristabilire la rotta: spesso si discutono molti argomenti periferici al modellismo, considerando che si applicano al modellismo. Ad esempio, spesso si tratta la storia militare, nell'intento di decidere quale fosse il vero aspetto di un particolare aereo/carro armato/ecc... durante una determinata battaglia.
Nessuno, poi, potrebbe limitare il gruppo ad un arido scambio di domande e risposte; ci sono spesso discussioni del tipo "chi produce il miglior kit del soggetto tal-dei-tali", oppure "cos'è che non funziona nei concorsi modellistici". E' importante notare che le discussioni su "modelli" di soggetti puramente ipotetici, come astronavi, personaggi e veicoli di fantascienza, sono altrettanto bene accette.
Alcuni argomenti, pur facendo parte a pieno titolo del charter, qui sono trattati raramente. Il più delle volte poiché esiste un gruppo specifico che tratta quell'argomento. Cercando di parlarne su r.m.s. nessuno se ne lamenterà, ma probabilmente le risposte non saranno entusiastiche; forse solo dei semplici rimandi ad un altro gruppo.
Esempi di questo tipo sono le case di bambola, i figurini, gli aerei radiocomandati (rec.models.rc.air), le navi radiocomandate (rec.models.rc.water), le auto e i carri radiocomandati (rec.models.rc.land), i modelli di auto slot, die-cast e HotWheels, per i quali esiste rec.toys.cars, il fermodellismo (rec.models.railroad), il razzomodellismo dinamico (rec.models.rocket), i motori a vapore e a combustione interna, i treni a vapore vivo e le tecniche relative alla lavorazione di piccole parti meccaniche (rec.crafts.metalworking).
Le discussioni sui soggetti militari veri possono interessare gli aerei (rec.aviation.military e rec.aviation.military.naval) e la scienza militare in genere (sci.military). Per gli anime giapponesi esiste anche rec.arts.anime.

[Q] Che regole devo seguire per spedire un messaggio sul newsgroup?
Come in molti aspetti di internet, le regole scritte sono poche. In generale è sufficiente ricorrere al buon senso. Molte delle regole non scritte suggeriscono di minimizzare il testo dei messaggi e di facilitare ai lettori la ricerca degli argomenti che interessano loro.
Ecco alcuni suggerimenti: Cercate di usare un subject preciso e descrittivo. Sarebbe difficilissimo per chiunque leggere tutti i messaggi spediti su r.m.s., percio molti decidono cosa leggere in base al subject dei messaggi. Titoli vaghi come "Help!" rischiano di essere ignorati.
Quando si risponde a un messaggo, la maggior parte dei programmi newsreader adoperano lo stesso subject, preceduto da "Re:", e se ad un certo punto di una serie di follow-up il soggetto cambia (il cosiddetto "thread drift"), ricordatevi di cambiare il titolo nella riga del subject.
Spesso è stato proposto di precedere il titolo vero e proprio con dei prefissi che rendono più facile capire l'argomento generale a cui il messaggio si riferisce, consentendo di filtrare più agevolmente i messaggi. Alcuni esempi possono essere: AIR per tutti i veicoli volanti, ARM per i mezzi militari terrestri, CAR per i mezzi civili, SCI per argomenti collegati a fantascienza e veicoli spaziali, SEA per barche e navi, GEN per domande di interesse modellistico generale, TEC per discussioni di tecnica costruttiva. L'adozione di questi prefissi è sicuramente consigliabile, ma non potete fidarvi del fatto che tutti gli altri ne facciano uso, perciò affidandosi solo a questi per filtrare i messaggi che intendete leggere rischiate sempre di tralasciare qualcosa.
Nei messaggi di risposta ad altri messaggi, molti newsreader consentono di includere il testo del messaggio originale, anteponendo a ciascuna riga un carattere ">" per distinguerlo dalla vostra risposta.
Potete usare questa funzionalità per migliorare la leggibilità della vostra replica, visto che i lettori potrebbero non aver letto il messaggio originale.
L'uso comune vuole che il follow-up venga impaginato come una serie di domande e risposte, dove voi rispondete a ciascuno dei quesiti originariamente posti, man mano che vengono posti. Sebbene ciò migliori la leggibilità, è anche facile abusarne. In particolare, cercate di minimizzare il testo riproposto nel follow-up.
E' particolarmente sconsigliabile citare integralmente un messaggio di 100 righe soltanto per aggiungere una risposta di una sola riga, specialmente se ciò avviene per dire soltanto "Sono d'accordo!".
Cercate di cancellare quelle parti del messaggio originale a cui non state rispondendo (in tal caso, indicate questi brani con degli "omissis" o dei puntini di sospensione). Nel contempo, curate di non rimuovere così tanto testo da stravolgere il significato originario del messaggio.
Molti newsreader cercano di attribuire il testo del messaggio originale inserendo una riga del tipo "il giorno tale, il signor tizio ha scritto:", seguita dal messaggio citato. Quando si risponde in una lunga catena di follow-up, il newsreader potrebbe equivocare in questo senso, attribuendo il testo iniziale alla persona sbagliata. Prima di spedire, quindi conviene controllare bene il risultato di questi automatismi, per evitare di offendere qualcuno degli interlocutori che vi hanno preceduto. Spesso il sistema migliore è quello di rimuovere del tutto la riga di attribuzione.

[Q] Perché mi capita di veder comparire messaggi di risposta prima delle domande a cui essi rispondono?
[Q] Perché i miei messaggi ci mettono molto ad apparire, oppure scompaiono così velocemente?
Sebbene i gruppi di discussione di internet assomiglino molto ai vecchi bulletin board service (BBS), essi non lo sono.
La differenza sta nel fatto che una BBS tipicamente risiede in un solo luogo e tutti i messaggi vengono letti e spediti sullo stesso computer, mentre i messaggi dei newsgroup sono memorizzati su molti computer diversi, ognuno dei quali riporta una copia di tutti i messaggi. Ciò significa che quando voi inviate un messaggio su un newsgroup, questo viene inviato ad uno o più altri computer, che fa una copia del vostro messaggio e lo inoltra a sua volta ad altri computer, cosicché, alla fine, il vostro messaggio raggiungerà tutte le macchine predisposte a ricevere il newsgroup al quale lo avevate spedito.
Potrà sembrare un meccanismo stupido, ma è questa strategia che rende possibile leggere i newsgroup a gruppi numerosi di utenti.
La parola chiave di questo meccanismo e' "alla fine"; infatti, il percorso effettuato da un messaggio per raggiungere un particolare computer può essere arzigogolato, e queste le macchine sono collegate da un groviglio di linee telematiche particolarmente complesso, sia le due macchine sia le loro connessioni in rete possono presentare anomalie, determinando ritardi nella distribuzione dei messaggi.
Può capitare che un messaggio arrivi ad un certo server dopo dei follow-up che altrove gli sono seguiti e, a causa dei percorsi differenti seguiti dai vari messaggi, sul vostro server il follow-up comparirà prima del messaggio da cui derivava.
Inoltre, può succedervi di spedire un messaggio e che questo venga subito inoltrato ad un altro server per poi ritornare al vostro. In tal modo, qualcuno può leggere il vostro messaggio e rispondervi prima che questo venga rispedito al vostro server, prima ancora che possiate leggere il vostro stesso messaggio sul vostro stesso server!
All'inizio sembra strano, ma vi abituerete.
Con queste premesse, la vita di un messaggio dipende dalla quantità di spazio sul disco della macchina da cui lo leggete. Se il vostro server di appoggio è risicato, i messaggi possono rimanervi anche solo un giorno o due prima di essere cancellati per fare posto ad altri messaggi. Questo aspetto dipende esclusivamente dall'amministratore del vostro server e dalla quantità di
spazio su disco che ha a disposizione, perciò lamentarsene sul newsgroup stesso non sortirà alcun effetto.

[Q] Perché nessuno risponde alla *mia* domanda?
Di tanto in tanto, qualcuno si lamenta del fatto che nessuno si sia preso la briga di rispondere ad un quesito, accusando gli altri di snobismo elitario. Per quanto si possa suscitare simpatia, lamentarsi in rete del fatto di essere ignorati rientra tra le "cattive abitudini".
Saputo ciò, prima di sbraitare sulla rete considerate che:

  • i capricci del meccanismo che propaga i messaggi in rete possono fare sì che nessuno abbia ancora letto il vostro quesito, oppure la risposta sta percorrendo una strada tortuosa per arrivare fino a voi. Benché non siano rari i messaggi recapitati nell'arco di poche ore, o anche meno, è altrettanto frequente il caso di risposte che pervengono dopo molti giorni;
  • i frequentatori del newsgroup oltre a leggere e spedire risposte fanno anche altre cose, come lavorare, dormire, badare alla famiglia e costruire effettivamente dei modelli. Ad alcuni occorre qualche giorno per trovare il tempo di scrivere una risposta, soprattutto se richiede più di un paio di frasi;
  • se avete posto un quesito complesso o su argomenti oscuri può darsi il caso che nessuno conosca la risposta;
  • se avete chiesto una delle "frequently asked questions", e specialmente se siete la decima persona a chiederla da una settimana a questa parte, nessuno avrà voglia di rispondervi, soprattutto perché dimostrate di non avere nemmeno letto i messaggi più recenti.
  • per concludere, nessuno viene pagato per rispondervi. Fondamentalmente, la gente risponde perché sa che un giorno avrà un quesito da porre, perciò tende ad incoraggiare rapporti collaborativi.

  • Prendete le risposte come se fossero dei regali: siate felici se li ricevete, ma non arrabbiatevi se non ne ricevete.

    [Q] Cosa significano tutte quelle strane sigle che si leggono in tanti messaggi?
    [Q] Perché nei loro messaggi alcuni scrivono certi strani segni di punteggiatura?
    Come in ogni gruppo sociale, anche gli utenti della rete hanno il loro gergo. Spesso si adoperano delle sigle per scrivere meno:

    La presenza di punteggiatura strana può essere causata dall'inesperienza di chi scrive, ma in molti casi è perché il messaggio è stato scritto con un elaboratore di testi che "fa i pasticci" con i caratteri particolari, come gli apostrofi, le dieresi o i simboli dei gradi
    Questi elaboratori di testi possono aggiungere al testo dei caratteri non stampabili, dovuti ai comandi di impaginazione, ma il vostro newsreader difficilmente può riconoscerne il significato e tenterà di visualizzarli come meglio può, oppure li rimpazza con dei simboli a caso. In questi casi, l'autore del messaggio potrebbe anche non rendersi conto di quanto sta accadendo ed un garbato messaggio per informarlo può bastare a risolvere il problema.

    [Q] Posso inviare annunci di compravendita su rec.models.scale?
    La politica riguardante le pubblicita sui newsgroup di usenet varia sensibilmente da gruppo a gruppo.
    Su r.m.s. sono frequenti e ben voluti gli annunci economici da parte di singoli privati, ad esempio se volete sfoltire la vostra collezione e intendete vendere qualche scatola di montaggio.
    Le vere e proprie vendite commerciali, invece, rappresentano ben'altro problema.
    Inizialmente, internet era gestita dal governo americano e da istituzioni accademiche, con utenti costituiti da funzionari governativi, professori e studenti.
    Il buon senso comune (e per molti vecchi utenti questo vale ancor'oggi) voleva che ogni uso commerciale fosse bandito dalla rete.
    Tuttavia, negli ultimi tempi internet è stata privatizzata e molti utilizzatori commerciali pagano un canone mensile ad un fornitore di accesso per usufruire della rete. Questi utenti comprensibilmente si ritengono autorizzati ad impiegare la loro connessione a sostegno del loro business.
    Su r.m.s. difficilmente ci saranno lamentele conseguenti a messaggi commerciali fintanto che:

    Nello stesso modo, si è liberi di citare propri prodotti nei messaggi, ad esempio menzionando la propria azienda ed il suo recapito telefonico nella riga della firma, oppure suggerendo i propri prodotti come soluzioni in risposta a quesiti tecnici.

    [Q] Perché non si suddivide rec.models.scale in più sottogruppi che sarebbe più facile seguire?
    Le proposte di smembrare r.m.s. in più sottogruppi organizzati per argomento (es.. rec.models.scale.car, rec.models.scale.plane, ecc...) si ripete almeno una volta al mese, in genere ad opera di nuovi utenti, ed è puntualmente zittita, in genere dagli utenti più anziani. Questo succede per una serie di ragioni:

  • Sul newsgroup non c'è poi così tanto traffico. Suddividendolo ci si potrebbe ritrovare con uno o più gruppi "morti" per la mancanza di una "massa critica" di suoi seguaci.
  • Molti lettori si interessano a più branche modellistiche, o almeno cercano di scremare i messaggi in base all'argomento, dato che molti problemi e le loro soluzioni sono generalizzabili a tutti i modelli. Ad esempio, le tecniche per ottenere finiture metalliche realistiche su un aereo da caccia si possono usare anche per la carrozzeria di alluminio lucidato di una Lotus 7 da corsa.
  • Creare un nuovo newsgroup è - volutamente - laborioso. Occorrono una discussione formale ed una votazione, riconosciute ufficialmente, seguendo un rigido protocollo che dura diversi mesi di fatiche.

  • In conclusione, è molto facile che il nuovo gruppo venga cassato. Nessuno ha mai avuto la forza di prendersi in carico quest'onere, già sapendo di dover fronteggiare una dura opposizione. Si badi: ciascuno è libero di *provare* a scindere un gruppo indipendentemente dai pareri contrari, ma se non si ottiene la quantità di voti necessaria, l'impresa rischia di rivelarsi una gran perdita di tempo
    A mio parere, i nuovi frequentatori tendono a suggerire di scindere il gruppo perché cercano di leggere *ogni* messaggio inviato.
    Questo si poteva fare nel 1992. Oggi sarebbe un lavoro a tempo pieno! Molti newsreader consentono di visualizzare solo i titoli dei messaggi, senza obbligare a leggere l'intero messaggio. Il trucco per navigare tra 200 messaggi in un quarto d'ora consiste nel ricordare l'argomento di certi particolari thread e nel saltare i successivi messaggi di argomento meno interessante.
    Come in tutte le cose, occorre solo un po' di pratica.

    [Q] Cos'é il "trolling" ? Come si può fronteggiare?
    Il "Trolling" si riferisce a persone che consapevolmente cercano di causare problemi in un newsgroup inviando un messaggio palesemente provocatorio, in modo che dozzine di altri lettori non resistano all'idea di reagire protestando. Questi messaggi non faranno che dare inizio ad un altro round di proteste, poi un altro e un altro ancora, intasando il newsgroup di invettive invece che di informazioni utili.
    Quando il "troll" è davvero abile, il messaggio iniziale tenderà ad esacerbare le divergenze di opinione tra i frequentatori abituali del newsgroup, dando luogo ad un'escalation continua di coinvolgimenti reciproci, rancori e sensazioni forti. In genere, il modo migliore di fronteggiare un "troll" è quello di ignorarlo, tuttavia in certi casi è difficile capire se un messaggio è realmente un "troll" piuttosto che una domanda proposta in buona fede da qualcuno che non si è reso conto di calpestare qualche categoria sensibile.
    Se invece il "troll" intende mettere in cattiva luce certi individui o quel newsgroup in genere, la cosa più sensata è dare una breve e garbata risposta sul gruppo, invitando a proseguire la discussione privatamente in email.
    Dopo aver visto una simile risposta, concisa e civile, resistete alla tentazione di buttarvi nella mischia. Se sentite il bisogno di dare a qualcuno dell'"odioso deficente", fatelo in email. Se invece ritenete che il "troll" sia calunnioso o palesemente in mala fede, un messaggio di qualche riga al suo postmaster può rivelarsi molto utile (vedi il seguente quesito).

    [Q] Cos'é lo "spamming" ? Come si può fronteggiare?
    Il termine "Spamming" si riferisce all'odiosa abitudine di inviare lo stesso messaggio, di solito riguardante proposte finanziarie di dubbia serietà, discutibili annunci commerciali o di argomento politico, a *tutte* le centinaia di newstgroup esistenti.
    Lo spamming non solo è fastidioso, ma sottrae una considerevole mole di risorse della rete e minaccia di fare a questa ciò che era accaduto alle radio CB (se non sapete cosa sia il CB, chiedete a qualcuno sopra i trent'anni).
    Fare "spam" è davvero una pessima idea, una delle poche pratiche deleterie in internet che la gente considera in modo molto serio e che può provocare a voi o al vostro provider la revoca della connessione in rete.
    Ogni volta che si verifica uno spam, molti suggeriscono l'equivalente elettronico dello "spedire un mattone" al suo mittente, cioè che tutti gli spediscano file da un megabyte, col risultato di intasargli la casella postale e, probabilmente, anche lo spool del suo server, procurando all'interessato, agli altri utenti di quel server e specialmente al suo amministratore, ogni sorta di dolori.
    Una reazione più ragionevole consiste nell'inviare alle caselle "abuse" e "postmaster" dello stesso server una breve nota dove si spiega il motivo per cui quel personaggio è un imbecille. Ad esempio, se lo spam proviene dalla casella "cretinetti@poveri.idioti.com, dovete inviare i vostri reclami rispettivamente alle caselle "abuse@poveri.idioti.com" e "postmaster@poveri.idioti.com".
    Solitamente, almeno uno di questi reclami arriverà ai gestori del fornitore di accesso internet del birbaccione, che come minimo darà una seria lezione all'interessato e, probabilmente, gli chiuderà la casella postale o gli revocherà i diritti di accesso alla rete.

    [Q] Non sarebbe carino spedire foto digitali dei miei modelli su rec.model.scale?
    In una sola parola, NO! Le immagini digitali occupano molto spazio, generalmente da 10 a 100 Kbytes, in confronto ai messaggi di testo che vanno dai 100 ai 1000 bytes.
    Inviando immagini si spreca un sacco di spazio disco su tutti i news-server e gli amministratori di quei sistemi di solito rimuovono il newsgroup dal loro server se questo spreca troppo spazio. Inoltre, molti utenti accedono ad internet tramite connessioni lente come le linee telefoniche e scaricare una foto da 100Kbytes su una linea a 2400 baud richiede molti minuti.
    Se desiderate inviare foto, ci sono newsgroup dedicati a questo scopo, come ad esempio alt.binaries.models.scale,
    che sui server più piccoli con poco spazio disco non vengono gestiti.
    Mettete lì le vostre foto e inviate a r.m.s. un annuncio dove dite di cosa si tratta e da quale server reperirla, oppure inviatele a uno dei siti web dedicati al modellismo (vedi il seguente quesito).
    [Nota Bene: queste considerazioni valgono anche per it.hobby.modellismo, i cui frequentatori possono usare a questo scopo il gruppi it.binari.file e it.binari.files]

    [Q] Cos'è un sito web? Esistono siti web dedicati al modellismo?
    Un sito web, o "pagina" WWW, è il più recente sviluppo nella distribuzione di informazioni mediante internet. Questa tecnologia combina le tradizionali BBS con una struttura ad ipertesti che permette a privati ed aziende di esibire informazioni alla comunità di internet e, soprattutto, di collegarle in modo tale da facilitare il reperimento di altre informazioni collegate. Ogni insieme di queste informazioni ha un suo nome, o URL (universal resource locator) che specifica il formato del dato e la sua ubicazione. Questi insiemi vengono detti "pagine web", ciascuna delle quali può contenere testo, immagini, suoni, sequenze video e riferimenti ad altre pagine, dando luogo ad una ragnatela ("web") di informazioni correlate.
    Il vantaggio del web è che il vostro programma di visualizzazione effettivamente raggiunge il computer che contiene quella pagina e, dato che le informazioni non vengono replicate a destra e a sinistra duplicandole migliaia di volte come nei newsgroup, tramite il web diventa più ragionevole memorizzare e distribuire grosse quantità di dati, come immagini digitali, clip musicali e simili "oggetti".
    Dato che l'informazione viene memorizzata in un unico luogo, essa tende ad essere più statica: potete consultarla a vostro piacimento senza preoccuparvi che questa venga rimossa dal vostro news-server locale, anche se, in caso di guasto al server che contiene quei dati, prima di rivederli dovrete comunque aspettare che qualcuno vi ponga rimedio.
    Per accedere alle informazioni sul web vi serve un "web browser" come ad esempio "Mosaic", "Internet Explorer" o "Netscape Navigator".
    Se dove lavorate ci sono molti computer è probabile che qualcuno abbia già uno di questi programmi. Se accedete alla rete dal vostro PC personale attraverso un Internet provider locale, è molto probabile che questi vi possa fornire un simile strumento.
    Tra gli URL di pagine che trattano il modellismo posso citare:
    http://www.ninfinger.org/~sven/ , dove, oltre ad una serie di interessanti informazioni sugli aerei della serie X- e sul volo spaziale, è presente un archivio aggiornato di queste FAQ [in lingua inglese].
    http://msowww.anu.edu.au/~dfk è una raccolta generale di recensioni di kit, foto di modelli, consigli e tecniche, informazioni sulle aziende produttrici ecc...
    http://www.webbuild.com/~denatale/ con i link a un buon numero di pagine dell'IPMS
    http://www.kuai.se/~griffon/misc/modelling/s1colref.txt contiene un ricco elenco di equivalenze tra vernici modellistiche con i codici di riferimento al Federal Standard militare.
    http://www.wpi.edu/~elmer è un'altra pagina generica di informazioni sull'aviazione, la marina e i treni, gestita da Andrew Toppan.
    http://www.gremlins.com è dedicata ai "garage figure kits" e comprende una galleria di immagini, recensioni ed i cataloghi di vari produttori.
    http://www.win.net/~hvhmg/welcome.html - Hudson Valley Historical Miniatures Guild, un club modellistico di Poughkeepsie, NY
    http://www.mbnet.mb.ca/~yoshida/index.html pur riguardando la pubblicità della piccola produzione di fotoincisioni di Blair Yoshida, contiene molte utili informazioni, come una guida geografica ai musei ed ai negozi di modellismo.
    http://www.amazon.com è un grosso sito commerciale che vale la pena di conoscere. Amazon è la libreria on-line che offre il più ricco catalogo di libri, praticamente tutti quelli in commercio, spesso a prezzi inferiori a quelli di listino, con una funzione gratuita di ricerca nel database.



    AVVERTENZA

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