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Le FAQ del plastimodellismo.
 
Sezione 7: Come ottenere finiture lucidissime.

Una domanda banale...



[Q] Come posso ottenere una finitura lucidissima sui miei modelli di auto?
[A] jjr5824@vaxb.isc.rit.edu (John Ragone 1/95) Lucidatura delle vernici
Alcuni giorni fa qualcuno mi aveva chiesto di descrivere il metodo per utilizzare il kit di lucidatura della LMG.
Devo premettere che quello da me utilizzato proviene da un'altra marca e che l'ho acquistato ormai da qualche anno, ma sembra che piu' o meno il principio d'uso di questo tipo di prodotti sia sempre lo stesso.
Quando si tratta di lucidare, prima di procedere bisogna considerare alcuni fattori essenziali, che sono:
1) Il tipo di vernici utilizzate (puo' sembrare ovvio...);
2) Il numero di mani applicate. Questo e' meno ovvio ma e' molto importante: occorre sapere quante mani avete steso con l'ultimo colore dato. Se avete passato una finitura con vernice trasparente, tenete conto di quante mani di quest'ultima avete applicato;
3) Lo spessore di ciascuna mano;
4) La consistenza della vernice stesa, una volta asciugata.
In realta' i punti 2, 3 e 4 sono strettamente correlati. Questi fattori determinano il margine di errore che abbiamo a disposizione. Ad esempio, usando smalti della Testor abbiamo a che fare con una vernice che resta morbida anche quand'e' completamente asciutta (a meno di applicarla ad aerografo) ed asciugando lo strato di vernice forma uno strato piuttosto spesso, a differenza degli smalti alla nitrocellulosa, che diventano molto duri pur formando strati molto sottili una volta essiccati.
ertanto, in questo caso se applichiamo due mani di vernice trasparente otterremo uno strato di vernice molto spesso e questo ci permettera' di insistere a lungo con il polish prima di "perforare" lo smalto trasparente intaccando il colore sottostante; tuttavia, essendo una vernice morbida, verra' asportata molto rapidamente.
In conclusione, conviene lavorare lentamente, usando una carta non troppo abrasiva, altrimenti si finira' per asportare anche gli strati sottostanti di colore e di primer. Comunque, la questione e' molto piu' semplice di quanto possa sembrare raccontandola a parole.
Dovrete in ogni caso applicare una verniciatura uniforme ed omogenea, lasciandola asciugare per almeno una settimana in un luogo tiepido. Con un kit di lucidatura si possono raggiungere risultati sorprendenti, ma non si fanno miracoli, ma ora che sappiamo di cosa si parla cerchero' di illustrarvi il GIUSTO modo per utilizzare questo tipo di prodotti.
Infatti, se chi comincia ne segue le istruzioni alla lettera sbagliera' sicuramente: di solito queste consigliano di partire dalla carta abrasiva piu' grossolana, riducendo progressivamente per arrivare a quella piu' fine.
Tale sistema va bene per chi lavora su un'autovettura vera, ma nel nostro caso abbiamo a che fare con strati di vernice molto piu' sottili ed e' quasi certo che seguendo le istruzioni arriverete a "grattare" fino al primer in men che non si dica.
Con il mio metodo, potrete invece lavorare bene anche con i colori Testor che ho citato all'inizio e vi spieghero' anche i trucchi adatti ad altri tipi di vernice.
Innanzi tutto, per levigare la superficie non dovete usare un foglio di carta abrasiva asciutta ma dovete bagnarla di acqua insaponata. Questo accorgimento lubrifica la superficie facilita la rimozione delle particelle di vernice staccate dalla superficie, evitando che si impastino con la vernice stessa. Per questo scopo adopero una bottiglia di detersivo per piatti vuota, riempiendola d'acqua per sfruttare i residui rimasti all'interno, oppure ne aggiungo qualche altra goccia. Cosi' facendo, tra l'altro, i fogli di carta abrasiva durano molto di piu' e non si incrostano di polvere di vernice.
Altra cosa importante e' lavorare sempre con una illuminazione efficiente, usando un blocchetto per sorreggere la carta abrasiva (o ve ne pentirete...) e iniziare con una grana 6000.
Lavorate lentamente e ricontrollate piu' volte il risultato. Quello che dovrete ottenere e' una finitura brillante e priva di irregolarita', senza badare agli angolini piu' nascosti: se la verniciatura e' stata uniforme, non sara' un problema trattare successivamente questi punti con un prodotto apposito.
Passate dunque ad un foglio di grana 8000, ripetendo quanto detto sopra.
Terminata questa fase, si passa ad usare la soluzione lucidante (polish). Per questa operazione adopero una vecchia T-shirt tagliata in pezzuole quadrate da dieci centimetri di lato e, per sicurezza, prima la lavo con un ammorbidente.
Inumidite lo straccetto con una goccia di prodotto e strofinate sul modello con movimenti circolari. Occorreranno alcuni minuti ma otterrete una finitura veramente lucida. Per trattare le zone piu' nascoste, procuratevi uno spazzolino da denti MOLTO morbido e molto usato; bagnatelo con una goccia di polish e strofinatelo in quei punti.
Da questo momento in poi, mettete da parte il kit per lucidare e passate ad alti prodotti, andando in un negozio di autoaccessori, dove vi procurerete del Liquid Ebony della Cleanbrite, un prodotto specifico per rimuovere i graffi superficiali che restano dopo la lucidatura della vernice - molto adatto alle vernici "morbide" - ed un altro, il Deep Crystal della Meguiar, piu' adatto agli smalti nitrocellulosici.
Adoperateli esattamente come il polish sopra descritto. Tra le applicazioni dell'uno e dell'altro la vernice dovrebbe apparire come se fosse bagnata. Al termine, volendo, potete usare della cera, cosa che talvolta faccio anch'io, ma non sempre.
Ecco dunque la lista di suggerimenti che vi avevo promesso e che si basa sugli esperimenti da me compiuti:
  • Per gli smalti Testors/Model Master usate carta abrasiva a grana 4000 o 6000, quindi 8000, poi il polish ed infine il L.E. or Deep Crystal
  • Per gli smalti alla nitrocellulosa usate carta abrasiva a grana 3600 o 4000, quindi 6000, poi il polish ed infine Deep Crystal
  • Sugli acrilici (Pactra, Testors, Tamiya), carta 6000 o 8000, poi 12000, poi il polish ed infine L.E.

  • Lasciatemi concludere precisando che queste combinazioni per me vanno molto bene, ma farete bene comunque a sperimentare: questi sono quasi tutti i trucchi che conosco, ma sarete comunque deliziati dai risultati.
        John Rangone
        RPM (Raging Plastic Maniacs model club)

    N.d.T.
    Liquid Ebony e Deep Crystal non sono commercializzati in Italia. Si possono comunque reperire acquistandoli per corrispondenza. Ad esempio, Liquid Ebony e' disponibile presso PBE Direct, mentre Deep Crystal si puo' trovare da Finsih Line Performance. In ogni caso, si tratta di prodotti abbastanza simili ad altri reperibili anche da queste parti.
    Ovviamente, se desideri proporre soluzioni alternative a quelle "esotiche" descritte in queste pagine, puoi inviarmi il tuo suggerimento scrivendo a lbeato@iol.it. Saro' lieto di poterlo aggiungere qui.


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