Sezione 11:Vari commenti sui cingoli con maglie separate
[Q] Cosa bisogna sapere riguardo ai cingoli
con maglie separate?
[A] bruceb@mpd.tandem.com
(Bruce Burden 9/95)
In questi giorni sto lavorando ai cingoli a maglie separate per un
Opel Maultier e con l'occasione vorrei fare alcuni commenti su questo tipo
di accessori.
I cingoli del Maultier sono gli stessi del Pz.Kfw I, percio' suggerisco
di usare quelli della Model Kasten, che nella confezione per il Panzer
I contengono piu' maglie e costano lo stesso prezzo.
Ho separato dallo sprue tutte le magle, le ho ripulite, quindi le ho
colorate con il Rust della Floquil. Adesso sto provando a secco le giunzioni
dei due cingoli per pennellare a secco i denti delle guide interne con
lo Steel della Humbrol, quindi passero' uno strato leggerissimo di Argento
brillante della Floquil.
Per assemblare le maglie un mio amico adopera del mastice per montaggio,
in modo da tenere assieme le maglie e adattarle al treno di rotolamento
con maggiore naturalezza, per poi fissarli in posa con l'adesivo cianoacrilico.
Penso di fare la stessa cosa, dato che i cingoli della Model Kasten sembrano
rimanere facilmente in posa anche senza colla e, dato che si parla di pezzi
gia' colorati, l'uso di colla liquida per polistirene e' fuori discussione.
Indubbiamente, i cingoli snodabili della Model Kasten e di quelli in
metallo della Friulmodellismo per carri come il Tiger I, il Panther ed
i Pz.Kfw. III e IV hanno reso la costruzione dei modelli molto piu' semplice.
[A]
crawford@hookup.net (Don
Crawford Jr. 9/95)
Ho visto sul newsgroup alcuni messaggi di persone che chiedevano come
installare e colorare i cingoli a maglie separate sui mezzi militari, percio'
ho pensato di sottoporre alle FAQ il mio sistema per installare questi
"piccoli dannati bastardi".
Per questo lavoro non ci sono metodi semplici e veloci. Tutto dipende
dal tipo di veicolo e dalla qualita' del kit.
Prima dell'assemblaggio studiate il mezzo ed approntate un piano per
procedere nel montaggio dei vari componenti. Guardate se ci sono "gonne"
laterali, se lo scafo combacia bene con la sovrastruttura oppure se occorreranno
incollaggi particolari. Osservate se le ruote sono singole o gemellate
e se queste ruote vadano incollate fisse o tenute ferme con dei perni.
Alcuni modellisti preferiscono installare i cingoli dopo la verniciatura,
incollandoli con adesivo cianoacrilico. Se siete d'accordo, fate pure,
ma io trovo che questo metodo sia rischioso visto che avete una sola probabilita'
di farlo bene senza danneggiare il resto del modello gia' finito. Inoltre,
gli incollaggi fatti con la cianoacrilica hanno la brutta tendenza ad indebolirsi
col passare del tempo. Percio' preferisco installare i cingoli durante
la costruzione, fissandoli con adesivo per polistirene, che permette di
fare correzioni nel posizionamento dei pezzi ed assicura un incollaggio
solido e ben saldo.
Il problema e' colorarli ed e' li' che la pianificazione da i suoi
frutti. La maggior parte dei mezzi si dovrebbe poter assemblare in modo
tale da permettere la rimozione dell'assieme ruote/cingoli ai fini della
colorazione.
Se il veicolo ha delle protezioni laterali "a gonna", mettetele da
parte, oppure se possibile incollatele saldamente alla sovrastruttura del
veicolo per installare il tutto più tardi, quando si unisce questa
parte allo scafo, dopo la verniciatura.
Prima pulisco le maglie dei cingoli, le ruote, i rulli di rinvio e
le ruote dentate. Spendo molto tempo in questa fase, cosi' come molti modellisti
spendono delle ore per assemblare il mezzo e solo poco tempo per costruire
adeguatamente i cingoli..
Quindi, provo ad assemblare a secco le ruote al veicolo, mantenendole
in posizione con una specie di plastilina adesiva.
Se il veicolo ha ruote gemellate, come su un MBT moderno, non incollo
le ruote esterne fino a dopo la verniciatura finale.
Tutti i rulli di rinvio vengono prima assemblati a secco nello stesso
modo, e a questo punto inizia il montaggio dei cingoli, iniziando con gruppetti
di cinque-dieci maglie, che installo sulle ruote dentate e sui rulli di
rinvio.
Un consiglio per quando assemblano le ruote dentate è di usare
una maglia di cingolo per verificarne l'ampiezza. Successivamente si reinstallano
i rulli di rinvio e le ruote dentate sul veicolo e si forma una tratta
di cingolo che sulla sua parte superiore raccorda la ruota dentata col
rullo piu' distante. Se si tratta di mezzi come i Tiger della 2^ Guerra
Mondiale o dei moderni T55 sovietici, sinceratevi di preparare un segmento
abbastanza lungo da tenere conto della naturale curvatura del cingolo,
dovuta al suo stesso peso.
Applicate un po' di colla sulle ruote o sui rulli di rinvio che sono
a contatto con i cingoli. Per tenere fermi i segmenti superiori del cingolo
usate degli spessori, ricavati da un rettangolo di plasticard da 0,2/0,3mm
largo 1,5 cm e lungo 7 cm che, piegato in due e forzato tra il cingolo
e la parte di scafo sovrastante, produrra una pressione sufficiente a tenere
il cingolo premuto contro le ruote. Verificate poi che i cingoli aderiscano
bene anche a rulli e ruote dentate. Mentre la parte superiore asciuga,
preparate un segmento di cingolo per quella inferiore.
Se il cingolo non combacia bene intorno al treno di rotolamento, tagliate
parte di una maglia per ottenere la lunghezza corretta e nascondete la
maglia tagliata sotto una delle ruote. Ricollocate il tutto sul veicolo,
fate gli ultimi adattamenti e quindi lasciate asciugare per una notta intera
sotto carico (dei barattoli pieni di vernice andranno benissimo).
Quando iniziate la costruzione di un cingolo, prendetevi abbastanza
tempo per completare tutto un lato prima di far asciugare la colla. Ad
esempio, con l'adesivo della Tamiya restano 20-30 minuti di tempo lavorabile.
Non incollate assieme le due tratte superiore ed inferiore di cingolo:
andate a letto e ripensateci l'indomani. Durante uno dei miei lavori ci
fu un black-out e per finire questa delicata fase prima che la colla indurisse
dovetti lavorare alla luce di una lampadina tascabile!
Assemblate il lato opposto esattamente nello stesso modo. Verificate
che i cingoli siano orientati nel verso giusto e controllate che il veicolo
appoggi bene su tutte le ruote, ricordandovi che state costruendo una raffigurazione
in scala di un veicolo corazzato che poteva pesare anche 70 tonnellate,
una cosa che nella realta' non galleggiava a mezz'aria, percio' sotto ai
cingoli non si deve vedere alcun vuoto. Quando i due lati sono completi,
lasciate riposare il tutto per un giorno. Una volta asciutti, dato che
avevamo solo fissato a secco le ruote sullo scafo, possiamo rimuovere
con attenzione tutto l'insieme, per procedere con la colorazione. Se il
veicolo e' un moderno MBT con rulli di rinvio, come l'Abrams, sarebbe meglio
collocare dei piccoli rinforzi provvisori di polistirene, per evitare che
la struttura del cingolo collassi sotto il proprio peso. In un T.55, invece,
i cingoli saranno fermamente incollati anche alla parte superiore delle
ruote e tutto l'insieme sara' sorprendentemente robusto.
Ora sara' possibile colorare, invecchiare e reinstallare il tutto sul
veicolo al termine della verniciatura. Dovrete fare attenzione nel riposizionamento,
controllando che i riscontri dei perni delle ruote siano competamente reinseriti.
Nel caso di ruote gemellate, potremo finalmente installare e colorare le
ruote piu' esterne.
Tutto sommato, i cingoli a maglie individuale consentono di ottenere
modelli piu' realistici, specialmente quando si tratta di collocarli in
diorami di veicoli distrutti, carri con cingoli smagliati o tesi sulle
asperita' di un terreno irregolare. Provate a farlo con i cingoli di gomma!
Sono molto versatili e con un po' di pratica e di buon senso diventa
facile assemblarli. Ricordate che ogni mezzo e' leggermente diverso dagli
altri percio' la procedura di montaggio va adattata caso per caso.
AVVERTENZA
Le informazioni proposte in queste
pagine provengono da singoli modellisti, i quali, salvo diverse indicazioni,
si esprimono solo a nome di se stessi e non delle istituzioni o delle aziende
di cui fanno parte. Gli autori e gli editori di questo materiale
non si assumono responsabilità circa la correttezza delle informazioni
fornite. I diritti per la riproduzione di questo materiale sono proprietà
esclusiva dei rispettivi autori. Eventuali usi commerciali del solo testo
originale in inglese necessitano di autorizzazione scritta dell'autore
Don Schmitz Don_Schmitz@transarc.com).
La traduzione e l'adattamento dei
testi in lingua italiana sono proprietà esclusiva di Luca Beato
(lbeato@iol.it), per il Centro
IPMS di Milano, e sono concessi gratuitamente in esclusiva all'IPMS
Italy per finalità non commerciali, pertanto ne è vietata
ogni riproduzione non autorizzata per iscritto dal traduttore stesso.
Tutti gli altri diritti
sono riservati.
Prosegue su: Le FAQ del plastimodellismo,
Sezione 12
Indice di queste FAQ
IPMS Italy Online